Macerato e concentrato di Consolida

Contenuto

Titolo

Macerato e concentrato di Consolida

Descrizione

Con la consolida si possono fare due tipi di macerati: uno pronto per l’uso e l’altro concentrato.
Per quello pronto per l’uso serve un contenitore grande con coperchio, acqua (meglio se piovana), e foglie di consolida: dovete utilizzare circa 1 kg di foglie fresche per ogni 15 litri di acqua.
Il contenitore và lasciato coperto e dopo circa 2-6 settimane (a seconda della temperatura esterna) il vostro macerato è pronto! Si usa così com'è come fertilizzante.
Il concentrato ha il vantaggio che dura fino ad un anno conservato in un luogo fresco e buio. Bisogna far macerare le foglie in un contenitore, senza aggiunta di acqua, e far precipitare il liquido in un secondo contenitore, posizionato alla base del primo. Ci vorrà quindi molto tempo. Mettete in un secchio (della grandezza di 20 litri) tutte le foglie di consolida che riuscite a ricavare dalle vostre piante. Mettete il coperchio. Alla base del secchio fate un buco largo mezzo cm e ricopritelo con una rete. Mettete il secchio su un piano rialzato (un paio di mattoni andranno benissimo) e sotto il buco mettete un altro contenitore per la raccolta del liquido che possa contenere circa un litro di liquido.
Se volete fare un macerato con poche foglie alla volta potete usare anche una bottiglia di plastica vuota posta a testa in giù che riempirete di foglie appoggiata sopra ad un vaso.
Il macerato è ottimo per tutte le specie di piante che richiedono potassio come pomodori, peperoni, patate, cetrioli.
Il macerato si usa tale e quale invece il concentrato si deve diluire prima dell’uso. Terry Marshall suggerisce una diluzione di 20:1 quando il concentrato risulta denso e nero e una diluzione di 10:1 quando il concentrato appare molto liquido e marroncino.
La consolida si può usare anche come pacciamatura (in uno spessore di 5 cm ed usando foglie fresche) intorno a pomodori, patate e frutti di bosco, tra l'altro tiene lontano le limacce. Le foglie si decomporranno lentamente, rilasciando i preziosi nutrienti nel suolo intorno alla pianta. Poichè le foglie producono un residuo alcalino, non è consigliabile usarle con piante che amano un suolo acido come i mirtilli.
© Copyright Associazione capra&cavoli, condividi non copiare.

Relazione

Categoria