Sciroppo di papavero

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Sciroppo di papavero

Descrizione

Cosa c'è di più emozionante di raccogliere i papaveri? Forse solo preparare poi un magnifico sciroppo corallo! È ottimo da usare in cucina: abbinato all'aceto balsamico costituisce un condimento originale e seducente per insalate e misticanze. Con acqua frizzante, ghiaccio, foglie di menta e fiori di lunaria diventa una bibita buonissima e con una bollicina, ghiaccio, foglie di ellera terrestre e i suoi fiori un aperitivo leggero e molto estivo!
Petali di circa 150/200 papaveri
Acqua 400 g
Zucchero 300 g
Succo di un limone
Raccogliete i papaveri in campagna, lontano dal passaggio delle automobili. I fiori devono essere freschi e non deve aver piovuto da almeno un paio di giorni. I petali vanno lavorati subito perché sono delicatissimi. Altra accortezza: raccogliete i petali quando la capsula (frutto del papavero) è ingrossata e i semi sono in via di maturazione, quindi l'impollinazione è già avvenuta, così non rubiamo nutrimento alle preziose api! Il procedimento è molto semplice: fate bollire l'acqua e versatela sui petali di papavero e lasciateli in infusione circa 8/12 ore in un contenitore con coperchio, (una semplice pentola è perfetta!) Trascorso il tempo filtrate l'infusione aiutandovi con un telo pulito per acchiappare ogni impurità e strizzate molto bene i petali. Aggiungete lo zucchero e il succo di limone. Mettete il pentolino sul fuoco, portare a bollore e fate cuocere 5 minuti. Imbottigliatelo ancora bollente e chiudete subito col coperchio. Se lo imbottigliate ancora bollente e chiudete subito il vasetto non dovrebbero svilupparsi microrganismi e si conserva tranquillamente un anno. Una volta aperto invece va consumato in breve tempo e tenuto in frigo, per questo motivo il mio consiglio è fare tanti vasetti piccoli.
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