Capra Nocino versione 2022

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Capra Nocino versione 2022

Descrizione

Non so voi, ma io ormai sono già decisamente contaminata dallo spirito natalizio: ho appena finito di raccogliere un cesto intero di noci acerbe per farci il nocino, da regalare agli amici a Natale!
Se anche voi, come me, state già pensando ai regali di Natale, vi lascio la ricetta, perché questa del nocino homemade da regalare, è proprio una bella idea!
Quest'anno ho fatto una versione diversa.

INGREDIENTI:
24 noci immature.
I petali di 7 rose rosse.
15 cimette di elicriso, fusto, foglie e fiori.
15 cimette di achillea, fusto, foglie e fiori.
2 cimette di artemisia.
1 stecca di cannella.
2 chiodi di garofano
La scorza di 1 limone non trattato.
500 g di alcool a 95°.

PREPARAZIONE
Pulite bene le noci con un panno senza lavarle e le dividetele in quattro con tutto il mallo. Ponetele in un grande vaso di vetro a chiusura ermetica con petali di rose, artemisia, elicriso, achillea, chiodi di garofano, la cannella, scorza di limone e l'alcool. Chiudete il vaso. Fatele macerare per 40 giorni, esponendo il vaso il più possibile al sole e scuotendolo un paio di volte al giorno (spostatelo una volta al giorno in punti diversi per garantirvi la massima esposizione al sole).
Trascorso questo tempo, fate bollire per qualche minuto 500 ml di acqua oligominerale con 350 g di zucchero e lasciatela raffreddare. Versate questo sciroppo nel vaso con le noci e l'alcool, mescolate, quindi lasciate riposare per altri 30 giorni, sempre al sole, scuotendo ogni tanto il contenitore.

Attenzione: alcuni preferiscono mettere acqua e zucchero fin dall'inizio insieme alle noci e all'alcol. Sinceramente viene ottimo in entrambe le maniere! Se voi preferite fare così fate pure, fate così anche nel caso l'alcol non ricopra completamente le noci. Perché le noci devono sempre stare coperte dal liquido. Per quanto riguarda il tempo di infusione dipende molto dalle temperature, se l'estate è particolarmente calda, come questa, i giorni di infusione si possono ridurre.

Dopo tutto questo tempo il nocino è pronto. Passatelo attraverso un filtro di carta e imbottigliatelo ma aspettate almeno fino a Natale per assaggiarlo perché solo invecchiando acquista fragranza e sapore.

CURIOSITÀ: in accordo con la tradizione le noci andrebbero raccolte il 24 giugno, il giorno di San Giovanni e il nocino andrebbe servito il giorno di Ognissanti, però con il cambiamento climatico in corso le noci vi consiglio di raccoglierle i primi giorni di giugno.

P.S. il mallo di noce macchia tantissimo quindi, se non volete mani nere per due giorni, utilizzate dei guanti.
Autrice Cecilia Tanghetti

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