Hoshigaki cachi essiccati

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Hoshigaki cachi essiccati

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HOSHIGAKI: LA RICETTA GIAPPONESE DEI CACHI ESSICCATI INTERI. La cosa più bella della nostra epoca è che è possibile conoscere facilmente tecniche di luoghi molto lontani anche se non si può viaggiare come si desidererebbe. Questa è una tecnica Giapponese per conservare i cachi ottenendo un frutto secco, morbido e molto attraente capace di durare mesi. A differenza dei frutti essiccati col metodo "classico" che si presentano croccanti e sottili, si otterranno dei grossi cachi sgonfiati ricoperti dalla fioritura dei loro zuccheri naturali. La prima a parlarmi di questa tecnica è stata Ecologia Domestica l'anno scorso. Quest'anno confrontandomi con Francesca Pede abbiamo deciso di provarci. Ecco a voi la ricetta: Raccogliete i cachi non ancora maturi con un pezzo di ramo. Annodate attorno al picciolo e al pezzo di ramo, che devono firmare una T, uno spago. Sbucciate i cachi avendo cura di lasciare il calice (la buccia non buttatela! Potete farla essiccare o farci l'aceto o il fervida!) Portate a bollore dell'acqua. Quando bolle potete aggiungere mezzo bicchiere di alcool alimentare o vodka. Immergete un paio di cachi alla volta nell’acqua bollente per circa 20 secondi e metteteli a scolare. Appendete i cachi legati a assicelle di legno, facendo attenzione che i frutti non siano a contatto. I frutti vanno fatti essiccare all'aperto riparati dalle intemperie. Dopo circa una settimana (dipende anche dal clima e dal luogo della casa in cui li conservate) vedrete che la superficie sarà leggermente essiccata. A questo punto massaggiate delicatamente ogni giorno i cachi schiacciandoli ad uno ad uno con le mani. Massaggiateli per 3-4 settimane. Dopo 4 settimane staccateli dallo spago e lasciateli riposare dai cinque ai sette giorni su dei panni appiattendoli o dandogli la forma voluta. Infine riponeteli in un vaso di ceramica o vetro o in un cestino di vimini semplicemente coperti con un telo di cotone pulito. Si conservano per molto tempo, anche 5 mesi ma durano decisamente meno perché sono veramente buonissimi!
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